In relazione agli interventi sulla cittadinanza legati alla realizzazione di piste ciclabili da parte del Comune di Roma è pronto il piano per far crescere l’uso del mezzo a pedali e promuovere la sicurezza di pedoni e ciclisti. Il Biciplan rappresenta una vera e propria tutela delle piste ciclabili romane.
Più precisamente, lunedì 7 luglio 2025 alle 16:30 nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura-Roma Tre, in largo Giovanni Battista Marzi 10 (ex Mattatoio) è stato presentato, alla presenza dell’Ass. alla Mobilità Patanè, il Biciplan, un piano che realizza una parte del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) relativo alla ciclabilità, che declina gli interventi negli anni e impone i seguenti obiettivi generali secondo il PNMC al 2030.
Gli obiettivi del biciplan:
L’obiettivo principale è aumentare del 20% gli spostamenti in bicicletta entro il 2035, rendendo la città più sostenibile, sicura e accessibile. Gli altri obiettivi sono i seguenti:
Rete ciclabile e infrastrutture:
● Estensione della rete ciclabile dagli attuali 331 km a oltre 1.500 km, garantendo una densità minima di 32 km di piste ciclabili ogni 100 km² di territorio.
● Piste ciclabili prioritarie in corrispondenza di scuole e università, per favorire gli spostamenti sicuri dei giovani.
● Parcheggi bici diffusi in tutti gli edifici pubblici e nelle stazioni ferroviarie, integrando sicurezza e comodità.
Sicurezza e qualità della mobilità:
● Introduzione di zone 30 km/h, attraversamenti pedonali protetti, rastrelliere e bike box per garantire sicurezza a ciclisti e pedoni.
Integrazione con il trasporto pubblico:
● Almeno il 25% del parco veicoli del trasporto pubblico sarà dotato di spazi dedicati alle biciclette.
● Connessione fluida tra bici e trasporto pubblico tramite sharing, fermate attrezzate e collegamenti con il sistema Metrebus.
Esso dunque definisce obiettivi, strategie e azioni a tutela delle piste ciclabili romane, per promuovere lo sviluppo di tutti gli aspetti legati alla ciclabilità e al miglioramento della sicurezza dei pedoni e di chi si muove a pedali. Il Biciplan consentirà di connettere le strutture esistenti integrando i nodi di scambio ed i poli di attrazione della mobilità. Doterà la città di un sistema connesso e “leggibile” da tutti i tipi di utenza. L’obiettivo è far crescere l’uso della bicicletta mediante azioni di segnaletica, di identità della rete, di servizi connessi, di comunicazione.
Gli obiettivi da raggiungere attraverso il Biciplan riguardano un miglioramento della salute fisica e mentale; abbassamento dei costi di trasporto; riduzione delle emissioni; diminuzione del numero di incidenti stradali.
Contributo da parte del comune:
Partecipazione cittadina:
Con il Biciplan di Roma è stata avviata una vera e propria consultazione pubblica. I cittadini possono inviare osservazioni fino a fine settembre, partecipare a incontri territoriali e contribuire alla definizione del piano. Le controdeduzioni saranno pubblicate entro ottobre e l’adozione definitiva è prevista per novembre. In parallelo, il PUMS metropolitano usa strumenti come open day, workshop, social e newsletter per aggiornare e coinvolgere la popolazione.
Visione strategica:
Il Comune non vuole solo costruire nuove piste ciclabili, ma ridisegnare la città in chiave sostenibile, con l’obiettivo della “città dei 15 minuti”. Questo significa poter raggiungere servizi e luoghi di interesse in tempi rapidi e senza dover dipendere sempre dall’auto privata.
Cultura e turismo sostenibile:
Il Biciplan integra anche la dimensione culturale e turistica. Percorsi come il GRAB o l’itinerario Colosseo–Ostia sono pensati per far scoprire Roma in bici, collegando mobilità quotidiana e valorizzazione del patrimonio. Campagne educative e comunicative accompagnano la realizzazione delle infrastrutture, per far crescere una vera cultura della ciclabilità.


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