Tag: Villa Gordiani

  • Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V

    Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V

    In occasione del bando “Artes et jubilaeum 2025” indetto dal comune di Roma Capitale, la nostra associazione ha organizzato quattro tour (due a piedi e due in bici in lingua italiana e inglese). Il titolo dell’iniziativa è “Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V” e i tour hanno come obiettivo quello di valorizzare il territorio del V municipio, uscendo fuori dai percorsi turistici più frequentati.

    Programma:

    I tour a piedi esploreranno l’area del Parco archeologico di Centocelle, facente parte del complesso “Ad duas lauros“, e attraversando la Casilina si giungerà alle catacombe dei Santi Marcellino e Pietro (con visita annessa) e il bellissimo mausoleo di Sant’Elena.

    I tour in bici (minimo 6 anni di età) esploreranno l’itinerario poco conosciuto della Via Francigena del Sud, direttrice Prenestina, che passa nel Parco Giovanni Palatucci di Tor Tre Teste (dove sorge la Chiesa di Dio Padre misericordioso edificata da Richard Meier). Seguendo il percorso della via di pellegrinaggio, si giungerà a villa Gordiani, dove sorge il mausoleo imperiale, e il colombario di Via Olevano Romano. Si farà poi ritorno in sede, dove si offriranno snack e bibite.

    La partecipazione all’iniziativa “Viaggio nella Roma nascosta” è totalmente gratuita e ci si può prenotare (fino a esaurimento posti), scrivendoci una mail a ecofriendlyrome@gmail.com, oppure chiamando al 320 086 9511.

    Date:

    3 Ottobre– Tour a piedi in Italiano. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via Casilina, 712 (fermata metro C Parco di Centocelle)

    10 Ottobre– Tour a piedi in Inglese. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via Casilina, 641 (fermata “Berardi” del treno Laziali-Giardinetti)

    17 Ottobre– Tour in bici in Italiano. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via degli Olmi, 103 (Fermata Metro C “Alessandrino”)

    24 Ottobre– Tour in bici in Inglese. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via degli Olmi, 103 (Fermata Metro C “Alessandrino”)

    Cliccando qui, troverete maggiori informazioni su come raggiungere i luoghi dell’incontro.

    Presentazione dell'evento Viaggio nella Roma nascosta
  • L’intreccio storico-popolare di Villa Gordiani

    L’intreccio storico-popolare di Villa Gordiani

    L’intreccio storico-popolare tra vita di quartiere e identità culturale

    A Roma, lungo la storica via Prenestina, si apre un luogo sorprendente dove la bellezza antica e la vita urbana si incontrano in armonia, creando un intreccio storico-popolare: il Parco archeologico di Villa Gordiani. Inserito nel tessuto vivace del quartiere Prenestino-Labicano, il sito è molto più di un insieme di rovine: è un vero e proprio paesaggio culturale, dove storia, verde e socialità convivono in uno spazio accessibile e profondamente identitario.

    La storia del complesso archeologico

    Il parco prende il nome dalla dinastia dei Gordiani, tre imperatori del III secolo d.C. – Gordiano I, II e III – ai quali la tradizione attribuisce la costruzione della villa. In realtà, le strutture oggi visibili raccontano una storia più lunga e articolata: il complesso, sviluppatosi in età tardo-repubblicana e imperiale, era un grande esempio di residenza suburbana, con ambienti fastosi, sale termali, ninfei e giardini, pensati per celebrare la potenza e il prestigio della famiglia. Tra le strutture più affascinanti spiccano il cosiddetto Mausoleo dei Gordiani, con la sua caratteristica aula ottagona, e i resti degli acquedotti romani che ancora oggi attraversano il parco come presenze monumentali.

    Passeggiando tra questi resti millenari, ci si trova catturati in un intreccio storico-popolare, un paesaggio capace di sorprendere anche i romani più esperti. Gli alberi secolari, le ampie distese erbose e i percorsi pedonali fanno del parco un’oasi ideale per camminare, rilassarsi o praticare sport, ma anche per riscoprire un pezzo importante della storia di Roma che, a differenza dei luoghi più noti del centro, si offre in modo autentico e quotidiano.

    L’importanza per il tessuto sociale dell’intreccio storico-popolare

    L’intreccio storico-popolare di Villa Gordiani ha vissuto molte vite. Dopo secoli di abbandono, fu riscoperta e studiata tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento, e negli anni ’60 fu inserita all’interno di un grande progetto di edilizia popolare che ha profondamente segnato il volto del quartiere. Oggi il parco continua a essere uno spazio vissuto e vissuto bene: un punto d’incontro intergenerazionale, frequentato da famiglie, studenti, anziani e giovani che si riappropriano ogni giorno di un frammento del proprio passato.

    Pur restando ancora in parte da valorizzare nel suo pieno potenziale, Villa Gordiani rappresenta un esempio positivo di come il patrimonio archeologico possa diventare parte integrante del paesaggio urbano, contribuendo alla qualità della vita e alla costruzione di un’identità collettiva.

    Visitare Villa Gordiani significa riscoprire una Roma diversa, meno turistica ma non meno affascinante, dove la storia non è racchiusa nei musei ma si respira nei luoghi del quotidiano. È un invito a guardare oltre il centro, a lasciarsi guidare dalla curiosità e a riscoprire il legame profondo tra memoria, territorio e ambiente.

    Villa Gordiani, simbolo dell'intreccio storico-popolare del V municipio