Tag: Municipio V

  • Galleria dei primi 4 tour: Viaggio nella Roma nascosta Municipio V

    Galleria dei primi 4 tour: Viaggio nella Roma nascosta Municipio V

    A conclusione del progetto “Viaggio nella Roma nascosta Municipio V”, promosso dall’associazione A.P.S EcoFriendlyRome in collaborazione con il Comune di Roma, pubblichiamo i risultati di quanto svolto.

    Viaggio nella Roma nascosta Municipio V: tour a piedi del 3 e del 10 ottobre 2025

    Il primo tour con data 3 ottobre 2025 intitolato “Sulle orme di martiri e imperatori nel Municipio V” è stato un tour gratuito a piedi alla scoperta delle origini della cristianità. Insieme a una guida turistica accreditata abbiamo esplorato l’area del Parco archeologico di Centocelle, facente parte del complesso “Ad duas lauros“, e visitato gratuitamente le catacombe dei SS. Marcellino e Pietro e il mausoleo di Sant’Elena.
    Il tour si è svolto in italiano e ha avuto una durata di circa 4 ore.

    Il secondo tour a piedi ha avuto luogo in data 10 ottobre 2025 e a differenza del precedente, prevedeva una visita guidata bilingue (italiano e inglese) sempre nel Municipio V di Roma, con focus sulla Roma antica e cristiana. Anche in questo appuntamento le tappe di interesse sono state Villa De Sanctis, dove sorge il Mausoleo di Sant’Elena e le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro.

    Parco Archeologico di Centocelle
    Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro

    Viaggio nella Roma nascosta Municipio V: tour in bici del 17 e del 24 ottobre

    Nella seconda metà del mese di ottobre, si sono svolti 2 tour in bici tra natura, archeologia e spiritualità. Il primo, in italiano, ha avuto luogo il 17 ottobre, mentre il secondo, bilingue (italiano e inglese), il 24 ottobre 2025. Anche questa volta i due tour hanno avuto una durata di circa 4 ore e per entrambi, su richiesta, è stato possibile noleggiare gratuitamente le bici in sede.

    I due tour in bici hanno previsto una visita guidata nel Municipio V di Roma svolta principalmente all’interno del parco Giovanni Palatucci e che infine, percorrendo la ciclabile lungo la via Prenestina, ha raggiunto il complesso archeologico di Villa Gordiani. Durante il percorso abbiamo visitato siti importanti, come la chiesa di Dio Padre Misericordioso di Richard Meier, collegata alla Via Francigena, e i colombari romani appartenenti al complesso di Villa Gordiani.

    Grazie al supporto di una guida ambientale certificata abbiamo potuto inoltre scoprire l’incredibile varietà di piante, nonché la bellezza di alcuni luoghi suggestivi nel Parco Giovanni Palatucci e in Villa Gordiani. Infine, a conclusione del tour siamo ritornati in sede, dove siamo stati insieme per un aperitivo conviviale gentilmente offerto dall’A.P.S. EcoFriendlyRome.

    Parco Giovanni Palatucci
    Chiesa di Meier

    Viaggio nella Roma nascosta Municipio V: resoconto finale

    Durante i 2 tour a piedi abbiamo avuto la possibilità di percorrere alcune tappe emblematiche che testimoniano la transizione dall’era pagana a quella cristiana. Abbiamo esplorato siti archeologici e luoghi di culto, spesso trascurati dai circuiti turistici tradizionali, ma di sicuro interesse, e la loro evoluzione nell’età contemporanea.

    Il focus culturale dei 2 tour in bici ha approfondito il cambiamento delle tradizioni funerarie dal paganesimo alla cristianità, nonché l’evoluzione dell’espressione artistica di quest’ultima dall’antichità alla contemporaneità.

    Nei 4 tour, complessivamente, la partecipazione è stata numerosa, con il raggiungimento del limite massimo per gruppo come da previsione. Attraverso i questionari di gradimento somministrati alla fine delle iniziative, abbiamo potuto raccogliere le valutazioni ricevute, scoprendo così di aver generato notevole interesse riguardo anche la ripetizione di future iniziative simili.

    In questo modo, il progetto promosso dall’associazione A.P.S. EcoFriendlyRome ha valorizzato il patrimonio storico, culturale, naturale ed artistico del municipio V. I partecipanti, residenti e non dell’area, sono così entrati in contatto con reperti archeologici e naturalistici di straordinario interesse, distanti dai circuiti turistici abituali, promuovendo così il turismo anche nelle periferie della Capitale.

    Viaggio nella Roma nascosta Municipio V
  • Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V

    Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V

    In occasione del bando “Artes et jubilaeum 2025” indetto dal comune di Roma Capitale, la nostra associazione ha organizzato quattro tour (due a piedi e due in bici in lingua italiana e inglese). Il titolo dell’iniziativa è “Viaggio nella Roma nascosta- Municipio V” e i tour hanno come obiettivo quello di valorizzare il territorio del V municipio, uscendo fuori dai percorsi turistici più frequentati.

    Programma:

    I tour a piedi esploreranno l’area del Parco archeologico di Centocelle, facente parte del complesso “Ad duas lauros“, e attraversando la Casilina si giungerà alle catacombe dei Santi Marcellino e Pietro (con visita annessa) e il bellissimo mausoleo di Sant’Elena.

    I tour in bici (minimo 6 anni di età) esploreranno l’itinerario poco conosciuto della Via Francigena del Sud, direttrice Prenestina, che passa nel Parco Giovanni Palatucci di Tor Tre Teste (dove sorge la Chiesa di Dio Padre misericordioso edificata da Richard Meier). Seguendo il percorso della via di pellegrinaggio, si giungerà a villa Gordiani, dove sorge il mausoleo imperiale, e il colombario di Via Olevano Romano. Si farà poi ritorno in sede, dove si offriranno snack e bibite.

    La partecipazione all’iniziativa “Viaggio nella Roma nascosta” è totalmente gratuita e ci si può prenotare (fino a esaurimento posti), scrivendoci una mail a ecofriendlyrome@gmail.com, oppure chiamando al 320 086 9511.

    Date:

    3 Ottobre– Tour a piedi in Italiano. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via Casilina, 712 (fermata metro C Parco di Centocelle)

    10 Ottobre– Tour a piedi in Inglese. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via Casilina, 641 (fermata “Berardi” del treno Laziali-Giardinetti)

    17 Ottobre– Tour in bici in Italiano. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via degli Olmi, 103 (Fermata Metro C “Alessandrino”)

    24 Ottobre– Tour in bici in Inglese. Orario: 14:30-19:00. Punto di incontro: Via degli Olmi, 103 (Fermata Metro C “Alessandrino”)

    Cliccando qui, troverete maggiori informazioni su come raggiungere i luoghi dell’incontro.

    Presentazione dell'evento Viaggio nella Roma nascosta
  • Biciplan: le piste ciclabili nel quadrante sud-est di Roma

    Biciplan: le piste ciclabili nel quadrante sud-est di Roma

    Nell’area sud-est di Roma, che comprende quartieri come l’Alessandrino, esiste una rete di piste ciclabili in continuo sviluppo. Il piano strategico Biciplan promosso da Roma Capitale coinvolge proprio le piste ciclabili del quadrante sud-est di Roma. Il fine è quello di espandere la mobilità ciclistica nella città.

    Nel contesto del PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile) e del Biciplan, l’area sud-est è considerata strategica per l’espansione della rete ciclabile e per il miglioramento della mobilità sostenibile, con l’obiettivo di favorire spostamenti più ecologici e integrati con il trasporto pubblico.

    Le principali Piste ciclabili nel quadrante sud-est di Roma

    Ecco alcune delle principali piste ciclabili in quest’area:

    Anello Roma Sud Est: percorso di circa 28 km che collega i quartieri di Don Bosco, Cinecittà e Tor Vergata, sviluppandosi tra Via Casilina e Via Tuscolana. Non è una pista unica ma un insieme di tratti ciclabili collegati e strade a bassa percorrenza. Offre un tracciato misto urbano e semicentrale, utile sia per gli spostamenti quotidiani che per escursioni, con collegamenti a poli residenziali, commerciali e universitari.

    Percorsi nel Parco degli Acquedotti e nella Caffarella: aree verdi che fanno parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, ricche di sentieri sterrati e ciclabili. Qui si pedala tra paesaggi naturali e resti archeologici come gli antichi acquedotti romani. Sono percorsi ideali per chi cerca itinerari ricreativi, turistici e a contatto con la natura, lontani dal traffico urbano.

    Ciclabile da Don Bosco a Capannelle: tracciato di circa 4 km che collega il quartiere Don Bosco con l’area di Capannelle. Attraversa zone residenziali e verdi, con la possibilità di raggiungere facilmente luoghi come il Parco degli Acquedotti e l’Ippodromo delle Capannelle. È un percorso breve ma funzionale, pensato soprattutto per spostamenti locali.

    Ciclabile lungo Via Laurentina: pista ciclabile che corre lungo Via Laurentina, uno degli assi principali del quadrante sud. Collega il quartiere EUR con le zone limitrofe, favorendo il pendolarismo in bicicletta. Ha un ruolo strategico perché serve un’area caratterizzata da intenso traffico e dalla presenza di poli direzionali e amministrativi.

    Le piste ciclabili nel quadrante sud-est di Roma sono preziose in quanto collegano i quartieri visti sopra. Questi itinerari rappresentano un primo nucleo di mobilità sostenibile nella zona, al quale si affianca il Biciplan di Roma Capitale, il piano strategico della città per la mobilità ciclistica. Il Biciplan mira a creare una vera e propria rete ciclabile metropolitana, capace di collegare i diversi quadranti e favorire spostamenti quotidiani sicuri, continui e integrati con il trasporto pubblico.

    In conclusione, le piste ciclabili del quadrante sud-est rappresentano un tassello importante per la mobilità sostenibile di Roma. Pur non essendo ancora una rete continua e capillare, offrono già oggi opportunità di spostamento e di svago, soprattutto grazie alla presenza di aree verdi e di collegamenti tra quartieri residenziali. Con l’attuazione del Biciplan di Roma Capitale, questi percorsi potranno essere potenziati e integrati in un sistema ciclabile più ampio e sicuro, capace di valorizzare il territorio e di favorire una mobilità alternativa, moderna e rispettosa dell’ambiente.

    Come pianificare un percorso in bici

    Per esplorare e pianificare i tuoi percorsi in bicicletta nel quadrante sud-est di Roma, puoi consultare le seguenti risorse:

    Mappa interattiva delle ciclabili romane Salvaiciclisti Roma: una mappa dettagliata che mostra le piste ciclabili esistenti, quelle in fase di progettazione e gli interventi programmati.

    Piste-ciclabili.com – Comune di Roma: un elenco delle principali piste ciclabili nel comune di Roma, con informazioni su lunghezza, tipo di percorso e difficoltà.

    ● Anello Roma Sud Est su Bikemap: una traccia GPS del percorso Anello Roma Sud Est, utile per la pianificazione e la navigazione durante il tragitto.

    Il contributo di MIC-HUB al PUMS
  • Villa de Sanctis: uno scorcio sulle origini cristiane

    Villa de Sanctis: uno scorcio sulle origini cristiane

    Contesto storico e importanza del complesso

    Il terreno su cui sorge Villa De Sanctis faceva parte dei possedimenti di Flavia Giulia Elena, la madre dell’imperatore Costantino. Qui, tra il III miglio dell’antica via Labicana (oggi via Casilina), sorsero una serie di monumenti funerari e cimiteriali, tra cui il Mausoleo di Sant’Elena e le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, un polo monumentale di grande rilievo nel suburbio orientale di Roma.


    Il Mausoleo di Sant’Elena

    Architettura e storia

    Il Mausoleo di Sant’Elena fu eretto tra il 315 e il 326 d.C. da Costantino, probabilmente destinato inizialmente a seppellire se stesso, ma poi utilizzato per tumulare la madre Elena, morta nel 328 d.C. Si tratta di un’imponente struttura circolare in opera laterizia, con un diametro interno di circa 20,18 m e uno esterno di circa 27,74 m, originariamente coperta da una cupola.

    Il basamento cilindrico è caratterizzato da nicchie rettangolari e semicircolari, mentre il tamburo superiore aveva otto finestre ad arco. Per alleggerire la cupola, nella costruzione furono inserite anfore (dette “pignatte”), da cui deriva il soprannome medievale “Torre delle pignatte” e, successivamente, il nome del quartiere Tor Pignattara.

    Restauri e musealizzazione

    Nel 2019, il mausoleo è stato oggetto di un importante restauro con la collaborazione della Soprintendenza Speciale e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Al suo interno è stato allestito un Antiquarium, contenente reperti rinvenuti nel sito e nelle adiacenti catacombe.


    Le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro

    Origini e sviluppo

    Le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro si trovano sotto il Mausoleo di Sant’Elena e appartengono a uno dei complessi cimiteriali cristiani più importanti dell’antichità tardo-imperiale. Nacquero tra il II e il III secolo d.C., inizialmente come ipogei separati che in seguito confluirono in un grande cimitero sotterraneo.

    Estensione e decorazioni

    Le catacombe si estendono su circa 18.000–20.000 m² e, nel III secolo, ospitavano tra le 11.000 e le 15.000 sepolture sotterranee, con centinaia o migliaia di tombe in superficie.

    Sono celebri per la ricchezza delle pitture paleocristiane: scene di banchetto funerario, ritratti di martiri, affreschi della Madonna con i Magi e del mitico Orfeo, oltre a molte rappresentazioni dei fossori.

    Funzioni liturgico-devozionali

    Nel IV secolo, sotto Costantino, il soprassuolo fu trasformato: la costruzione della basilica funeraria circolare dedicata ai martiri Marcellino e Pietro e del Mausoleo di Elena definirono il paesaggio sacro del luogo. La basilica possedeva una pianta a “circo” con tre navate e sorgeva sull’area delle catacombe

    Visitare oggi il complesso di Villa De Sanctis significa gettare uno sguardo sulle origini del cristianesimo nella capitale lontano dalle piste più battute, dove storia e vita quotidiana convivono e si intrecciano nel tessuto urbano cittadino, conservando un fascino genuino che colpisce l’occhio più attento.

    Il complesso archeologico di villa de Sanctis
  • La Corona verde del Municipio V: Co-progettazione urbana

    La Corona verde del Municipio V: Co-progettazione urbana

    La nostra associazione partecipa attivamente all’ideazione e realizzazione del progetto noto come “Corona Verde”, un’iniziativa immaginata e co-progettata dai cittadini, associazioni e istituzioni per fare dei parchi e delle aree verdi del Municipio V una rete ecologica continua e funzionale. L’obiettivo principale è valorizzare spazi frammentati oggi isolati, collegandoli tra loro per migliorare la vivibilità, la qualità dell’aria e la resilienza ambientale della zona.

    Il progetto, promosso dal LabSU (Laboratorio di Studi Urbani – Territori dell’Abitare) dell’Università “La Sapienza” in collaborazione con la Fondazione Paolo Bulgari e il Gruppo Ambiente e Territorio della Libera Assemblea di Centocelle, si basa su un approccio partecipato, coinvolgendo comitati, cittadini e associazioni locali fin dal 2020 nell’ambito dell’iniziativa “MenteLocale”.


    Finalità e Obiettivo Strategico

    La Corona Verde si propone di creare un’infrastruttura ambientale diffusa, capace di collegare:

    • La Valle dell’Aniene (a nord)
    • Il Parco dell’Appia Antica (a sud)

    Attraverso un anello di aree verdi come il Parco Lineare della Serenissima, il Comprensorio Ad Duas Lauros, Parco di Centocelle, Pratone di Torre Spaccata, Parco di Tor Tre Teste, la Tenuta della Mistica e Casa Calda, il progetto mira a riconnettere natura, cultura e città densamente popolata

    Il 20 maggio 2023, presso il Mattatoio, è stato presentato il masterplan elaborato in modo collaborativo, che coinvolge circa 900 ettari di territorio. L’obiettivo è integrare visioni, proposte e progettualità esistenti dai comitati locali, con una visione comune orientata alla sostenibilità, mobilità dolce e valorizzazione culturale

    Collaborazioni Universitarie e Regolazioni Future

    • Nel novembre 2023 si è svolto un incontro di studio presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis con studentesse e studenti di diverse università europee (rete CIVIS) impegnati nell’analisi del progetto “Corona Verde”. Questo evento ha permesso di arricchire il dibattito con prospettive urbanistiche e politiche, promuovendo un modello di governance partecipativa e europeo.
    • È stata inoltre promossa una Memoria di Giunta al Municipio V e sono state avviate interlocuzioni con la Commissione Capitolina Ambiente per favorire un iter attuativo del progetto basato su governance condivise.

    Perché è importante?

    • Ambientale: promuove il collegamento e la tutela degli spazi verdi, la mitigazione climatica e la qualità dell’aria.
    • Sociale: costruito dal basso, valorizza la partecipazione civica e rafforza il senso di comunità.
    • Culturale e archeologico: molte aree coinvolte contengono reperti storici, integrando paesaggio e memoria urbana.
    • Funzionale: favorisce la mobilità sostenibile e uno sviluppo urbano rigenerativo.
    La corona verde nel municipio V